Saluto e avvio del mandato di Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

Care studentesse e cari studenti, gentili famiglie, personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario, personale tutto degli uffici scolastici centrali e territoriali, Dirigenti scolastici, rappresentanti degli Enti locali, realtà del mondo produttivo, associativo e del terzo settore, 

con l’inizio del mio mandato come Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, desidero rivolgervi un cordiale e sentito saluto, accompagnato da un
ringraziamento sincero per il lavoro quotidiano che ciascuno, a diverso titolo, svolge a
favore della scuola e dei nostri giovani.

Assumere questo incarico significa assumere una responsabilità che non è soltanto
amministrativa, ma profondamente civile e istituzionale. La scuola rappresenta il primo e più importante presidio di democrazia, di libertà e di coesione sociale del nostro Paese. È il luogo in cui si costruisce il futuro, attraverso la formazione delle persone prima ancora che delle competenze.

Desidero dichiarare fin da subito il principio che guiderà l’azione dell’Ufficio Scolastico
Regionale per la Toscana: il benessere ed il successo formativo di tutte le studentesse e
di tutti gli studenti. E' un impegno importante e determinante per il futuro del nostro
territorio e non solo: è la condizione senza la quale non c'è futuro per la nostra società.
La scuola non è semplicemente un luogo di lavoro, ma un ambiente di apprendimento,
una comunità educante nella quale ogni scelta organizzativa, amministrativa e gestionale deve avere come primo riferimento la persona dello studente. Mettere gli studenti al centro significa orientare ogni azione al loro diritto ad apprendere, a crescere, ad orientarsi e a costruire il proprio progetto di vita.

In questo percorso, il ruolo del personale scolastico – docente e non docente – è essenziale e insostituibile. A tutte le professionalità che operano nelle scuole va il mio riconoscimento e il mio impegno a garantire ascolto, supporto e chiarezza di indirizzo, nella consapevolezza che la qualità del sistema educativo passa attraverso la valorizzazione del lavoro di chi vi opera quotidianamente.

Allo stesso tempo, la scuola non è un mondo chiuso. È parte integrante del territorio.
Il dialogo con gli Enti locali, con il mondo produttivo, con le associazioni, con le realtà
culturali e sociali è una condizione necessaria per costruire percorsi formativi significativi, capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità. Tale collaborazione deve svilupparsi nel rispetto delle competenze e dei ruoli istituzionali, con l’obiettivo comune di offrire ai giovani opportunità autentiche di crescita e di futuro.
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana intende operare come presidio del Ministero dell’Istruzione e del Merito sul territorio, promuovendo le politiche ministeriali con coerenza, qualità, equità e dialogo, accompagnando le scuole nei processi di innovazione e vigilando sul rispetto dei principi che fondano il sistema nazionale di istruzione.

Con questo spirito, avvio il mio mandato con disponibilità all’ascolto, senso di
responsabilità e fiducia nella forza della scuola. Solo attraverso una collaborazione leale e consapevole tra tutte le componenti della comunità educante sarà possibile affrontare le sfide che ci attendono e garantire a ogni studentessa e a ogni studente il diritto ad una scuola di qualità.

A tutte e a tutti, dal cuore, col cuore, rivolgo l’augurio di un lavoro proficuo e condiviso.

Luciano Tagliaferri
Direttore Generale
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana